Il Paese ha abbandonato la celebrazione ortodossa del 7 gennaio per abbracciare quella cattolica che festeggia il 25 dicembre
L’Ucraina accoglie il Natale, mentre il Natale, per il secondo anno di fila, trova l’Ucraina in guerra. Il Paese compie un gesto simbolico non da poco nel celebrare queste festività, anticipando il rito.
Il presidente Zelesky ha infatti firmato una legge che sposta ufficialmente le celebrazioni per il Natale al periodo del 25 dicembre. In precedenza l’Ucraina seguiva la tradizione russa o, per meglio dire, ortodossa, celebrare il Natale il 7 gennaio.
Un gesto che parla chiaro e svela l’intenzione una volta per tutte di “abbandonare l’eredità russa”, anche nel suo aspetto ortodosso e religioso.
È la prima volta dunque, dal 2 febbraio del 2021, che l’Ucraina festeggia il Natale, cogliendo l’occasione per strappare qualche sorriso ai più piccoli. A tale scopo nella stazione ferroviaria di Kiev è stata anche allestita la mostra interattiva The Rising Star.
Il ricavato della vendita dei biglietti della mostra Rising Star a Kiev sarà devoluto alla costruzione di rifugi nelle scuole ucraine.
di: Marianna MANCINI
FOTO: EPA/Oleg Petrasyuk