Il leader nordcoreano avrebbe chiesto l’addestramento di unità dotate di armi nucleari tattiche
Kim Jong-Un si dichiara “pronto a rispondere alle “minacce” dei suoi “nemici” con l’uso di armi nucleari.
«Le forze ostili richiedono di velocizzare il miglioramento della nostra deterrenza nucleare» ha dichiarato il leader supremo che, ha verificato il funzionamento del nuovo missile intercontinentale insieme alla moglie e alla figlia.
Stando a quanto riferito da KCNA, il leader nordcoreano avrebbe poi chiesto lo sviluppo di altri armamenti strategici e l’addestramento di unità dotate di armi nucleari tattiche. I test, secondo Kim Jong-un, hanno confermato che la forza nucleare del suo Paese è in grado di scoraggiare qualsiasi minaccia atomica.
Solo poche ore fa erano seguite dure condanne a livello internazionale al lancio di un missile balistico intercontinentale dalla Corea del Nord verso il Mar del Giappone.
Ieri Kim Jong-un ha supervisionato il lancio del missile portando con sé la figlia, Ju-ae. Si tratta della prima uscita pubblica della ragazza, che cammina mano nella mano con il leader nordcoreano. In alcune foto è presente anche la mamma della giovane, Ri Sol Ju. Dei figli del leader nordcoreano si hanno pochissime notizie, Ju-ae dovrebbe essere nata nel 2013 e sarebbe la seconda dei tre figli di Kim-Jong-un e il primogenito dovrebbe essere nato nel 2010.
di: Francesca LASI
aggiornamento: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/ EPA/KCNA