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Il rapper sino-canadese dovrà scontare 13 anni di carcere per “stupro e atti osceni di gruppo”

Il rapper sino-canadese Kris Wu è stato condannato a 13 anni di carcere per stupro.

Lo riportano i media cinesi citando la Corte del distretto di Chaoyang di Pechino. Secondo l’accusa Wu avrebbe costretto tre donne ad avere rapporti sessuali mentre queste erano sotto l’effetto di alcol e quindi incapaci di opporre resistenza. I fatti risalirebbero al 2020. Nel 2018, invece, il rapper avrebbe partecipato all’organizzazione di “attività oscene” nella sua abitazione.

Come riporta il South China Morning, “la Corte popolare del distretto di Chaoyang ritiene che le azioni di Wu Yifan costituiscano stupro e atti osceni di gruppo e che debbano essere punite a norma di legge“.

Al momento della sentenza erano presenti in tribunale anche funzionari dell’ambasciata del Canada.

di: Alessia MALCAUS

FOTO: ANSA/EPA/XU KANGPING