A bordo c’erano 20 agenti dell’Intelligence italiani e israeliani. I morti sono due italiani, un israeliano e una russa
Si infittisce il mistero della barca sul Lago Maggiore che si è capovolta provocando la morte di quattro persone.
Dalle indagini è emerso che a bordo c’erano 20 agenti dell’Intelligence italiani e israeliani. Secondo quanto ricostruito un’improvvisa “bomba d’acqua”, una scarica di pioggia e vento, avrebbe provocato il capovolgimento e poi l’affondamento della barca turistica, una House Boat. Nel presunto incidente sono morte quattro persone, due italiani, un israeliano e una russa.
La procura di Busto Arsizio ha aperto un’indagine per chiarire l’accaduto.
Sembra che la barca fosse salpata dal cantiere ‘Piccaluga’ di Sesto Calende (Varese) per una gita organizzata, forse un ritrovo tra conoscenti per una festa di compleanno, come reso noto dall’Autorità delegata per la sicurezza della Repubblica, per poi dirigersi verso Arona (Novara).
Intorno alle 19 il maltempo ha sorpreso l’imbarcazione, travolta dalla già citata “bomba d’acqua”.
Rainews ricostruisce il recupero dei cadaveri spiegando che il primo ad essere recuperato è stato quello del pensionato delle forze di sicurezza israeliane, 50 anni, come confermato dal ministero degli Esteri di Gerusalemme, avvistato dall’elicottero dei vigili del fuoco. A seguire è stato trovato Claudio Alonzi, originario di Alatri, nel Frusinate, 62enne alle dipendenze dei servizi segreti italiani, anche questa recuperata dagli specialisti in volo. Il cadavere di Tiziana Barnobi, 53 enne triestina, sposata con un figlio minorenne, anche lei dipendente del comparto intelligence italiano, e quella di Anya Bozhkova sono stati recuperati dai sommozzatori, non lontano dal relitto, a circa 16 metri di profondità.
di: Micaela FERRARO
FOTO: ANSA / MATTEO BAZZI