Si tratta di una specie marina pericolosa dotata di tentacoli velenosi lunghi fino a 30 metri
Anche i bagnanti italiani, a partire da questa stagione, dovranno guardarsi dalla Caravella portoghese: questa specie marina, pericolosissima per l’uomo, sta infatti aumentando nei mari che circondano la Penisola.
La Physalia physalis è una specie originariamente atlantica che però abita nel Mediterraneo almeno dalla metà dell’800 e negli ultimi anni è stata avvistata più volte anche in Italia.
Questo sifonoforo non è un singolo animale, bensì consiste in una vera e propria “colonia” di polipi dai tentacoli estremamente velenosi, lunghi fino a 30 metri.
I primi avvistamenti sono stati registrati in Liguria, ma questa medusa avrebbe aggredito anche una donna nelle isole Ciclopi in Sicilia che, visti “sintomi così importanti e lesioni cutanee caratteristiche” riportate, sarebbe stata punta proprio da una Caravella portoghese.
La bagnante ha riportato reazioni molto serie ed è stata ricoverata in ospedale con sintomi come mal di testa, vomito, affaticamento, attacchi di panico, difficoltà respiratorie e aritmia cardiaca. Come precisato anche dal Policlinico San Marco di Catania dov’è ricoverata, l’entità di queste reazioni è però dovuta anche a patologie pregresse della donna.
Solitamente i sintomi della puntura della Caravella portoghese si risolvono in modo spontaneo e nel giro di pochi giorni.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/EDUARDO COSTA