Pechino aveva chiuso l’ingresso ai vicini di casa come ritorsione per le restrizioni Covid
Dopo numerose proteste, la Cina fa un passo indietro sulla revoca dei visti a breve termine a cittadini giapponesi e sudcoreani. Le ambasciate cinesi a Tokyo e Seul avevano infatti annunciato un’interruzione del rilascio di visti a causa delle “discriminatorie” restrizione di entrambe le nazioni per i cittadini cinesi.
Sostenendo che la richiesta di mostrare un Covid test negativo non avesse una base scientifica, la Cina aveva infatti a sua volta chiuso l’ingresso nel Paese a Giappone e Corea del Sud, come parziale ritorsione per le restrizioni subite dai suoi cittadini negli aeroporti di tutto il mondo.
L’annuncio della ripresa degli scambi fra Tokyo e Pechino è arrivato domenica 29 gennaio dall’ambasciata cinese in Giappone.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/FRANCK ROBICHON