Il costo del denaro sale tra il 4,75 e il 5%
La Fed ha alzato i tassi di interesse dello 0,25%. In questo modo il costo del denaro sale tra il 4,75% e il 5%.
La Federal Reserve, nell’ottica di lotta all’evasione, ha dichiarato che alcuni ulteriori rialzi dei tassi potrebbero essere appropriati.
Secondo els time della Banca centrale degli Stati Uniti il 2023 dovrebbe chiudersi con tassi di interesse al 5,1%, mentre il costo del denaro dovrebbe invece attestarsi al 4,3% alla fine del prossimo anno. È quanto emerge dalle dot-plot della Fed, le tabelle che indicano le previsioni sull’andamento dei tassi.
La banca ha rivisto leggermente al ribasso le stime di crescita per gli Stati Uniti per il 2023 e il 2024, rispettivamente al +0,4% e al +1,2%. Nell’anno in corso il tasso di disoccupazione è atteso 4,5%.
«Il sistema bancario americano è solido, resiliente e ben capitalizzato» ha dichiarato il presidente della Fed Jerome Powell, ammettendo che però nelle ultime settimane sono “emerse serie difficoltà in un numero di piccole banche”. È dei giorni scorsi, infatti, il crac della Silicon Valley Bank.
Problemi che però, a detta di Powell, non mettono a rischio i correntisti. «Abbiamo gli strumenti per proteggere i depositi, siamo pronti a usare tutti i mezzi a disposizione per mantenere la sicurezza del sistema bancario».
Powell ha, poi, svelato, che la Banca centrale pensava di prendere una pausa nella campagna di rialzi ma che poi è emerso un forte consenso a una mini-stretta perché l’inflazione resta ancora troppo elvata. e “la strada per riportarla al 2% è ancora lunga e accidentata”.
di: Francesca LASI
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