La presentatrice Nastya Ivleeva costretta a chiedere scusa pubblicamente contro l’ira di conservatori e soldati al fronte in Ucraina
Ha scandalizzato non poco gli animi russi la festa organizzata al Mutabor club di Mosca. L’evento era a tema “quasi nudi” e ha attirato su di sé le critiche dei conservatori ma anche dei soldati al fronte in Ucraina.
La festa era stata organizzata dalla presentatrice tv Anastasia Nastya Ivleeva, che in passato si era espressa contro la guerra in Ucraina e in favore di Navalny.
Per essersi presentato con un solo calzino a coprire il pene, il rapper Nikolai Vasilyev noto come Vacio è stato condannato a pagare una multa di 200mila rubli per propaganda di relazioni sessuali non tradizionali.
All’evento avevano preso parte molti influencer e volti noti della televisione russa. Fra questi anche personaggi invisi al Cremlino, fra cui l’influencer Ksenya Sobchak in passato all’opposizione di Putin e già candidata alle elezioni presidenziali.
Secondo alcuni rappresentanti della Duma, la festa potrebbe aver violato la legge sulla propaganda LGBTQ+ e il decreto del 2022 sullo spirito tradizionale della Russia e sui valori morali..
Nei confronti dell’organizzatrice Ivleeva è stata aperta un’inchiesta fiscale che le potrebbe costare fino a cinque anni di carcere. Ma non basta: 22 persone hanno presentato una querela di gruppo contro la festa, in cui chiedono un miliardo di rubli di risarcimento da devolvere ai reduci della guerra in Ucraina.
Immediata anche la reazione degli sponsor, con colossi della telefonia come Mts o delle banche come Tinkoff che hanno cancellato il volto della presentatrice dalle proprie campagne pubblicitarie.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/SERGEI ILNITSKY