Ok dalla Commissione per l’annullamento di voli interni sostituibili da viaggi in treno della durata di massimo 2 ore e mezza
È stata pubblicata in Gazzetta europea venerdì scorso la decisione esecutiva della Commissione che consentirà alla Francia di cancellare tre tratte aeree di corto raggio.
La proposta era stata lanciata da Parigi sull’onda delle proteste sui jet privati con lo scopo di tagliare le emissioni di Co2; con la sola chiusura di tre brevi tratte interne, si è stimato un risparmio totale di 55mila tonnellate di emissioni inquinanti.
Contestualmente alla cancellazione delle tratte, ai viaggiatori sarà fornito anche un servizio sostitutivo adeguato su rotaia, con treni a percorrenza di massimo due ore e mezza. Un limite che inizialmente era stato fissato a quattro ore ma che è stato abbassato per mantenere alcuni collegamenti cruciali come, ad esempio, quello fra Marsiglia e la Capitale.
La decisione ha dovuto superare, oltre alle resistenze interne, anche le perplessità della Commissione che temeva ripercussioni in termini di concorrenza nel mercato interno europeo. Infine l’Antitrust ha avallato il progetto di legge a patto che ci si limiti a cancellare tratte brevi.
«Gli effetti negativi di qualsiasi restrizione dei diritti di traffico sui cittadini e sulla connettività europei – ha avvisato la Commissione – devono essere compensati dalla disponibilità di modi di trasporto alternativi a prezzi accessibili, che siano convenienti e più sostenibili».
di: Marianna MANCINI
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