Ucciso un leader di Hamas, intensi attacchi nella notte
In Israele si combatte da 88 giorni ed il ministero della Sanità di Hamas comunica un nuovo bilancio di 22.185 morti nella Striscia di Gaza.
«Gli ostaggi israeliani prigionieri a Gaza saranno rilasciati solo alle condizioni poste da Hamas. Saranno rilasciati solo alle condizioni stabilite dalla resistenza». Lo ha detto oggi, 2 gennaio, il suo leader Ismail Haniyeh in un discorso televisivo.
Israele, Gallant: “falsa la sensazione che stiamo per fermarci”
«La sensazione secondo cui noi staremmo per fermarci non è giusta. Se non prevaliamo in maniera netta non potremmo resistere nel Medio Oriente – ha detto il ministro della difesa Yoav Gallant durante un sopralluogo nella striscia di Gaza – La guerra adesso è a Khan Yunis. Stiamo compiendo uno sforzo in diversi passaggi, sia sopra i tunnel sia in profondità. Arriviamo (ai capi di Hamas, ndr) da tutte le direzioni».
L’esercito ha ordinato agli abitanti di Nusseirat, a sud della Striscia, di spostarsi ancora di più, verso Deir el Ballah, perché sta estendendo le operazioni.
Nuova proposta Hamas su ostaggi, Israele la respinge
Secondo due funzionari israeliani, domenica Hamas ha presentato a Israele, una proposta per un nuovo accordo sugli ostaggi: ma Gerusalemme ha respinto la proposta. Un funzionario israeliano ha detto che l’offerta mostra che Hamas è pronta a impegnarsi in negoziati per un nuovo accordo sugli ostaggi, anche se i combattimenti a Gaza continuano. Lo scrive il sito di Axios.
Oggi, 2 gennaio, è arrivata in Egitto la prima nave britannica con aiuti umanitari per Gaza: ha trasportato circa 90 tonnellate tra coperte termiche e forniture mediche. A darne notizia è stato il Foreign Office in un comunicato. Il carico è giunto a bordo della Lyme Bay a Port Said e sarà distribuito grazie all’agenzia dell’Onu Unrwa alla popolazione della Striscia.
La guerra proseguirà per tutto il 2024
Da Tel Aviv fanno sapere che la guerra in Medioriente proseguirà per tutto il 2024 e nella notte di questo inizio anno gli attacchi aerei e con i carri armati si sono intensificati nel sud della Striscia di Gaza. Intolre, l’aeronautica militare istaeliana ha colpito alcuni siti alla periferia di Damasco.
Lo scrive l’agenzia di stampa statale siriana Sana.
I bombardamenti su Deir el-Balah hanno provocato 15 morti tra i palestinesi secondo quanto riporta l’agenzia di stampa Wafa, palestinese; secondo Israele, negli ultimi attacchi sarebbe stato ucciso un leader di Hamas che guidò l’attacco del 7 ottobre scorso.
Il quotidiano Haaretz ha riferito che Israele si presenterà davanti alla Corte internazionale di giustizia dell’Aja per difendersi dalle accuse di genocidio che gli sono state mosse dal Sudafrica la scorsa settimana. Israele cercherà di impedire alla Corte di emettere un ordine provvisorio che cerchi di fermare la sua campagna nell’enclave palestinese, si legge.
di: Micaela FERRARO
Aggiornamento di: Alice GEMMA
FOTO: EPA/IRANIAN FOREIGN MINISTRY