Un grande pennacchio di polvere si estende dalla Libia alla Turchia
Anche la sabbia del Sahara è vittima di un fenomeno “migratorio”.
Il Copernicus Sentinel-3, satellite per l’osservazione terrestre sviluppato dall’Esa, Agenzia spaziale europea, nell’ambito del programma Copernicus, ha catturato lo scorso 4 aprile l’immagine di un grande pennacchio di sabbia sahariana che si estende dalla costa della Libia alla Turchia per centinaia di chilometri.
Questa polvere in banchi può rappresentare un grosso pericolo per l’ambiente e per la salute umana perché logora la qualità dell’aria.
Il monitoraggio pertanto è fondamentale per proteggere le persone e l’ambiente.
di: Micaela FERRARO
FOTO: SHUTTERSTOCK