Insieme alla presentazione del volume curato da Maurizio Guandalini sarà possibile ascoltare un pool di esperti circa la Transizione Ecologica
Il 20 giugno 2023 sarà possibile partecipare all’evento streaming organizzato da ISTUD Business School dal titolo La Transizione Ecologica (raccontata da chi la fa). Le buone pratiche della sostenibilità.
L’European Colloquium intende rispondere alle molte domande intorno alla Transizione Ecologica, come i rischi della svolta verde con la crisi energetica, analizzare il caro bollette e l’inquinamento climatico passando appunto dalla Transizione Ecologica. Ancora, lo stop delle auto a benzina e diesel dal 2035 e il divieto di caldaie a gas del 2029. L’European Colloquium intende rispondere anche ai dubbi circa il raggiungimento della piena decarbonizzazione coniugando crescita economica e tutela ambientale e del clima che causa alluvioni, come quella dell’Emilia Romagna, sempre più frequenti.
Per partecipare, gratuitamente, all’evento sarà sufficiente iscriversi al sito www.istud.it/transizione-ecologica/, così da poter ascoltare i pareri di un pool qualificato di esponenti di imprese tra le più prestigiose, ma anche professionisti, docenti universitari, tecnici. Sarà possibile inoltre partecipare alla presentazione del libro edito da ISTUD Business School, curato da Maurizio Guandalini (acquistabile solo su Amazon) dal titolo La Transizione Ecologica (raccontata da chi la fa), che analizza il fenomeno green in Italia tra pandemia, conflitto russo-ucraino e alluvione in Emilia Romagna, tutti eventi che ridisegnato le ambizioni della transizione ecologica dello Stivale. Guandalini spiega che questi eventi “hanno svelato le dipendenze del Sistema Italia come l’incapacità di avere piani energetici o per la salvaguardia del territorio. In generale l’applicazione al cammino della transizione ecologica richiederà gradualità, senza lasciare nessuno indietro ascoltando e adottando soluzioni meditate, affrancate da inutili contrapposizioni“.
Marella Caramazza, direttore generale di ISTUD Business School, ha sottolineato: «la velocità di propagazione di grandi emergenze, sanitaria, bellica e climatica ha innescato una discontinuità di scenario ancora più marcata rispetto allo tsunami dell’onda digitale degli ultimi 20 anni. È necessario fare crescere e formare una classe manageriale nuova e capace di orientare e valutare tutte le scelte aziendali che mettano in primo piano gli impatti qualitativi e quantitativi delle strategie su ambiente e società».
Al workshop (in cui Business 24Tv e Il Mondo sono tra i media partner) parteciperanno Alessandro Marangoni, Althesys Strategic Consultants – Direttore scientifico dell’Irex, il principale think tank in Italia sulle energie rinnovabili e l’efficienza energetica, “Il punto sulla Transizione Ecologica. Colpe e virtù di quella che sarà l’ultima occasione“; Elena Jachia, Direttrice Area Ambiente – Fondazione Cariplo, “Per una Transizione Ecologica socialmente equa“; Danilo Bonato, Direttore Generale Erion Compliance Organization, “Dal riciclo dei rifiuti elettrici ed elettronici materie prime critiche per il sistema produttivo“; Valentino Piana, University of Applied Sciences Western Switzerland – Valais / Direttore Economics Web Institute , “Decarbonizzare ora o mai più. Solo così avremo meno eventi atmosferici catastrofici “; Riccardo Bani, Presidente di TEON, “Emergenza clima: dal 2029 caldaie a gas vietate. Le soluzioni tecnologiche per fare presto e bene“; Massimiliano Braghin, Presidente e Co-Founder Infinityhub S.p.A, Benefit “Così facciamo la rivoluzione sostenibile in Italia: progetti realmente sostenibili sono quelli dove tutti vincono“; Fabio Golinelli, Advanced Process and Technologies Manager ABB Electrification, “La sostenibilità chiama, la tecnologia risponde“; Marcello Donini, CSR Manager – E.On Italia “La strada verso emissioni zero“; Paolo Peroni, Partner di Rödl & Partner, “Dal caro bollette all’inquinamento climatico. Quello che è stato fatto e che resta da fare nel grande esodo verso l’italian green“.
Per iscriversi al workshop che si terrà online il 20 giugno dalle 9.30 alle 13.00 oltre al sito internet è possibile contattare la Fondazione Istud Comunicazione e Marketing al numero 0323.933801, alla mail info@istud.it o sul sito www.istud.it.
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: PIXABAY