L’annuncio del presidente Coe
La World Athletics, la Federazione internazionale di atletica leggera, ha deciso di bandire le atlete transgender dalle competizioni femminile internazionali. Stando a quanto riferito dal presidente dell’organizzazione Sebastian Coe, il provvedimento è stato preso per “proteggere l’integrità e la regolarità degli eventi”.
Il nuovo regolamento sarà effettivo dal 31 marzo.
«A Gennaio abbiamo provato a parlare con le federazioni per poter cambiare i regolamenti sulla partecipazione delle donne transgender nelle competizioni femminili – ha dichiarato Coe in conferenza stampa – Il problema, come indicato in precedenza, è quello di trovare un equilibrio tra l’essere inclusivi e il non avere vantaggi scorretti».
di: Francesca LASI
FOTO: SHUTTERSTOCK