Lapid

Il premier israeliano Lapid ha rivendicato il patto che dovrebbe gettare le basi per una maggiore sicurezza nella regione

È stato ufficializzato con una nota del Ministero degli Esteri di Tel Aviv l’accordo di spartizione delle risorse petrolifere che pone un importante tassello nel processo di riappacificazione fra Israele e Libano.

L’accordo, raggiunto con la mediazione degli Stati Uniti, riguarda i confini marittimi dei due Paesi e lo sfruttamento dei giacimenti di gas qui presenti e prevedrebbe una spartizione equa delle risorse al largo delle coste.

Un “successo storico” come l’ha definito il premier israeliano Yair Lapid, che consentirà di rafforzare “la sicurezza di Israele” oltre che far “affluire miliardi all’economia israeliana” e garantire “stabilità al confine nord del Paese“. Tel Aviv e Beirut sono infatti formalmente ancora in guerra e non hanno rapporti diplomatici ufficiali.

Domani si terrà una riunione straordinaria del Governo per discutere dell’intesa.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/EPA/RONALDO SCHEMIDT