Secondo il ministro degli Esteri russo le sanzioni a Mosca erano pianificate da tempo
Il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov afferma che Vladimir Putin non ha mai rifiutato contatti con gli altri Paesi.
«La Russia non crede che le porte per la ripresa del dialogo con l’Occidente siano chiuse» ha dichiarato Lavrov durante un’intervista alla tv francese TF1, citato dalla Tass.
«Queste sanzioni – continua il ministro – che sono più che altro un’isteria, direi un’agonia, sono partite dall’Occidente. La velocità cui sono state imposte e il loro obiettivo provano che non sono state inventate dall’oggi al domani. Erano pianificate da parecchio tempo ed è improbabile che verranno cancellate».
A seguire ha aggiunto: «La nostra priorità assoluta è la liberazione delle regioni di Donetsk e Lugansk, che ora sono riconosciute dalla Federazione Russa come Stati indipendenti. Il nostro obiettivo è spingere l’esercito e i battaglioni ucraini fuori da queste regioni. Non si tratta di annessione. Si tratta di un’operazione militare richiesta dalle Repubbliche popolari di Donetsk e Lugansk».
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/RUSSIAN FOREIGN AFFAIRS MINISTRY