Il Cogat ha stabilito l’obbligo per gli stranieri di dichiarare eventuali relazioni sentimentali con cittadini palestinesi
Dopo due rinvii, entreranno in vigore domani le nuove regole di ingresso nello Stato di Israele messe a punto dal Cogat, il Coordinamento delle attività di governo nei Territori dipendente dal Ministero della Difesa.
In base a questa normativa, che comunque codifica una situazione già in atto, uno straniero intenzionato a recarsi in Cisgiordania dovrà prima dichiarare a Israele se “ha formato una coppia” o se ha avviato una “relazione” sentimentale con un cittadino palestinese.
Queste regole non si applicano invece per chi si reca in visita negli insediamenti ebraici della Cisgiordania ed erano già state duramente criticate dall’Europa ma anche dagli Usa.
Il codice prevede insomma che uno straniero sia obbligato a comunicare al Cogat la sussistenza di un’eventuale relazione, matrimoniale o in procinto di diventarlo, con un cittadino palestinese al momento del suo ingresso nei Territori.
La comunicazione è anche postuma, ossia diventa obbligatoria anche se il legame sentimentale nasce durante il soggiorno dello straniero che è tenuto a comunicarlo entro 30 giorni dal suo arrivo.
In caso di violazione delle regole, il Cogat può ritirare il permesso di ingresso e potrebbe impedirne l’eventuale rinnovo.
La notizia arriva in un clima sempre più esasperato, con Hamas che oggi ha giustiziato due cittadini palestinesi accusati di collaborare con gli occupanti israeliani.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/ATEF SAFADI