Per il 400esimo anniversario della sua costruzione e dopo 10 anni di restauro, la reggia apre le porte degli appartamenti privati della regina

I visitatori di Versailles torneranno ad ammirare gli appartamenti privati di Maria Antonietta, ultima regina di Francia dell’ancien régime passata alla storia per la sua triste fine alla ghigliottina.

In occasione dei suoi 400 anni, infatti, la reggia di Versailles aprirà nuovamente al pubblico l’appartamento privato della sovrana a cui si accede tramite una porta segreta della sua camera da letto. Secondo le ricostruzioni storiche, in questi ambienti Maria Antonietta era solita isolarsi dalla corte in compagnia dei figli e di pochi amici. Gli appartamenti – che includono un boudoir, una biblioteca e una sala da biliardo, distribuite su due piani e che si affacciano su un cortile interno – venne decorati e arredati dalla stessa regina tra il 1774, pochi anni dopo il suo matrimonio con il futuro Luigi XVI, fino al 1788. I lavori videro la partecipazione dell’architetto capo del re, Ange-Jacques Gabriel, irritato – si dice – dalle continue modifiche richieste da Maria Antonietta.

Gli appartamenti – tanto piccoli da poter essere visitati da solo da gruppi di 10 persone alla volta – hanno richiesto 10 anni di ricerche, restauri e acquisizioni prima di poter essere aperti al pubblico, perfezionati nei minimi dettagli dai curatori. Il presidente di Versailles Catherine Pégard ha dichiarato, citato dal Guardian: «ci sono voluti molti anni di perseveranza da parte dei curatori del Castello di Versailles per restituirci questa immagine perfetta e tessere i legami tra la vita pubblica e quella privata della regina». Dalle parole del direttore Laurent Salomé sembra tuttavia che l’attesa – causata anche dalla mancanza di alcuni documenti storici – sia ora giustificata dalla possibilità di visitare “spazio affascinante per chi è interessato all’ultimo periodo di gloria della monarchia francese“. «Il risultato sperato è che il visitatore avrà la preziosa illusione di entrare in un luogo che la regina ha appena lasciato», ha aggiunto Salomé.

Proprio da queste stanze, infatti, Maria Antonietta sarebbe fuggita all’alba del 6 ottobre 1789 insieme al marito e ai figli per scampare alla folla inferocita che si era introdotta a Versailles al culmine della Rivoluzione francese. La coppia reale non tornò mai più a palazzo: nel 1791 tentarono di lasciare la Francia ma vennero catturati, imprigionati e accusati di complottare con potenze straniere. Luigi XVI venne condotta alla ghigliottina nel gennaio 1793, a Maria Antonietta toccò la stessa sorte 9 mesi dopo.

Oggi Versailles si erge a testimone di questa pagina di storia: ogni anno 7 milioni di visitatori girano per le stanze e i corridoi del palazzo, costruito nel 1623 su ordine del re Luigi XIII che desiderava ampliare un piccolo castello di caccia su una tenuta di 1.976 acri. Gli edifici furono poi ulteriormente ampliati da Luigi XIV.

di: Alessia MALCAUS

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