franceschini ANSA/CESARE ABBATE

Il ministro ha anche precisato che uno strappo del Movimento dal Governo impedirebbe di fatto future alleanze

«Sarà difficile cambiare la legge elettorale ma dobbiamo provarci fino in fondo»: così il ministro alla Cultura Dario Franceschini rinnova l’appello ai partiti per un accordo e spinge verso il proporzionale.

Un tema che “non è solo di convenienze, ma di prospettive“, dato che “il maggioritario spinge a creare le barriere, blocca i processi evolutivi, mentre il proporzionale fa chiarezza, alleanze meno omogenee ma che possono costruire programmi“.

Intervenendo all’incontro nazionale di AreaDem a Cortona nell’aretino il ministro ha scongiurato anche l’ipotesi di una crisi di Governo e lancia un “avviso” agli alleati del Movimento: «da qui alle elezioni, per andare insieme al M5s dobbiamo stare dalla stessa parte, se ci sarà una rottura o una distinzione, perché un appoggio esterno è una rottura, per noi porterà alla fine del governo e all’impossibilità di andare insieme alle elezioni – ha spiegato. – E si brucerà chiaramente ogni residuo possibilità di andare al proporzionale».

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/CESARE ABBATE