Il ministro ha anche precisato che uno strappo del Movimento dal Governo impedirebbe di fatto future alleanze
«Sarà difficile cambiare la legge elettorale ma dobbiamo provarci fino in fondo»: così il ministro alla Cultura Dario Franceschini rinnova l’appello ai partiti per un accordo e spinge verso il proporzionale.
Un tema che “non è solo di convenienze, ma di prospettive“, dato che “il maggioritario spinge a creare le barriere, blocca i processi evolutivi, mentre il proporzionale fa chiarezza, alleanze meno omogenee ma che possono costruire programmi“.
Intervenendo all’incontro nazionale di AreaDem a Cortona nell’aretino il ministro ha scongiurato anche l’ipotesi di una crisi di Governo e lancia un “avviso” agli alleati del Movimento: «da qui alle elezioni, per andare insieme al M5s dobbiamo stare dalla stessa parte, se ci sarà una rottura o una distinzione, perché un appoggio esterno è una rottura, per noi porterà alla fine del governo e all’impossibilità di andare insieme alle elezioni – ha spiegato. – E si brucerà chiaramente ogni residuo possibilità di andare al proporzionale».
di: Marianna MANCINI
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