La giunta del Myanmar ha sottoposto alcune aree del Paese alla legge marziale
Scatta la legge marziale in Myanmar.
A due anni dal colpo di Stato che ha rovesciato il Governo democraticamente eletto di Aung San Suu Kyi, la giunta militare ha prorogato lo stato di emergenza nazionale e sottoposto diverse aree del Paese alla legge.
Lo ha annunciato il Consiglio per l’amministrazione dello Stato, tramite l’emittente televisiva di Stato Mrtv.
La legge marziale è stata imposta a 37 municipalità di 8 dei 14 Stati e regioni del Paese. 11 delle municipalità interessate dal provvedimento di trovano nella regione di Sagaing e 7 nello Stato di Chin.
di: Micaela FERRARO
FOTO: EPA/DIEGO AZUBEL