Intesa tra Protezione civile e Regione Campania per la gestione dell’emergenza
Il commissario straordinario per la protezione civile a Ischia sarà Giovanni Legnini.
Lo riferisce Adnkronos, secondo quanto emerge Protezione civile e Regione Campania hanno trovato l’intesa sul nome di Legnini, proposto dalla Regione dopo aver rifiutato la nomina della commissaria straordinaria del Comune di Casamicciola Terme Simonetta Calcaterra e del prefetto di Napoli Claudio Palomba.
Legnini è commissario straordinario di Governo per la ricostruzione post sisma che colpì l’isola d’Ischia nel 2017, De Luca sottolinea che la scelta di Legnini è data da motivi di “esperienza specifica, funzionalità e rapidità operativa”. Secondo il presidente della Regione dunque con la scelta di Legnini si evita di “rinunciare a una possibilità di operatività immediata da parte di chi ha intrattenuto relazioni, maturato esperienza di procedure e specifica conoscenza del territorio. La delicatezza dell’incarico in questione è tale, inoltre, da richiedere un impegno pienamente assorbente ed esclusivo“.
Nel frattempo la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha espresso gratitudine a quanti sono impegnati, ancora, nella ricerca dei dispersi a Casamicciola. In un post su Facebook ha pubblica la foto di un poliziotto con in braccio un bimbo scrivendo “da Casamicciola (Ischia) una foto che trasmette speranza, simbolo del grande lavoro dei tanti soccorritori impegnati da giorni ad aiutare la popolazione. Il Governo e l’Italia tutta vi sono grati“.
A proposito della sicurezza del territorio, a livello nazionale, torna a parlare il ministro per la Protezione civile e le Politiche del Mare. Nello Musumeci ha spiegato: «non c’è solo il caso di Casamicciola a Ischia. Noi, al Dipartimento, temiamo che siano circa un migliaio i Comuni in Italia privi di piano comunale di Protezione civile. Lo si considera spesso uno strumento inutile, una fotocopia da tenere agli atti. Ma sono tanti i Comuni che non lo hanno adottato e chi lo ha fatto non sempre lo ha sottoposto al costante aggiornamento. È il primo strumento sul quale un soccorritore deve approntare la propria azione. È un dovere essenziale».
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/ GIANLUIGI BASILIETTI