MAURIZIO LEO

Il viceministro dell’Economia ha affermato che si trova “già nella delega, dobbiamo vedere come costruirla”

In audizione alle Commissioni riunite Finanza di Camera e Santo sulla riforma fiscale il viceministro dell’Economia Maurizio Leo ha dichiarato che non il governo non esclude, per i lavoratori dipendenti, “che una retribuzione straordinaria – è tutto da valutare in base alle risorse -come ad esempio la tredicesima” venga assoggettata “ad una tassazione più bassa per mettere più soldi nelle tasche degli italiani nell’ultimo mese dell’anno“.

«È una cosa che già c’è nella delega, che dobbiamo sperimentare e vedere come costruirla. Si può valutare, un’idea potrebbe essere quella di detassare la tredicesima, dobbiamo trovare le compatibilità finanziarie. Però quello potrebbe essere un beneficio che viene dato ai lavoratori dipendenti in un momento delicato dell’anno. Questa è un’idea, vediamo se a fronte dell’idea si può fare una concretizzazione» ha affermato Leo, sostenendo che questa, come “l’incrementale per i lavoratori dipendenti, i fringe benefit”, sono misure a favore dei lavoratori dipendenti.

I fringe benefit, ha spiegato il viceministro, “oggi sono fermi a 258 euro, che sono le vecchie 500mila lire. Nel provvedimento di ieri, e questo pensiamo di fare in modo che questa cosa venga stabilizzata, abbiamo detto: se il datore dà dei fringe benefit, soprattutto per le bollette o altre emergenze, fino a 3mila euro, il lavoratore le deduce e ne ha un beneficio”.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/FABIO FRUSTACI