Una dozzina di specie lungo la costa del Pacifico ha è già stata decimata dalla “sindrome da deperimento”
Le stelle marine della costa americana del Pacifico sono messe a serio rischio da una malattia misteriosa.
Lo riporta il Washington Post riferendo che “l’epidemia le ha colpite dall’Alaska meridionale alla Baja California in Messico, decimandone più d’una dozzina di specie“. Gli esemplari colpiti tendono quasi a sciogliersi e trasformarsi in una sostanza appiccicosa e molte perdono uno o più arti, in genere cinque, rimanendo con “un ciuffo di tessuto pallido e spugnoso” al posto dell’arto caduto.
“Persino gli esemplari negli acquari ora lo contraggono. Alcuni di loro muoiono addirittura poche ore dopo aver evidenziato i sintomi“, si legge, evidenziando quanto si sia diffusa la malattia dopo la prima identificazione, avvenuta a Washington nel 2013. Non è ancora noto se questa sia dovuta a un virus, un batterio, un cambiamento dell’ecosistema; quel che è noto è che si tratta del più grande focolaio conosciuto di una malattia tra gli animali marini.
Intanto i biologi l’hanno ribattezzata “sindrome da deperimento” e tra le conseguenze più gravi previste c’è l’estinzione di alcune specie, con significativi danni agli ecosistema mare. “Non è solo un disastro per le stelle marine ma è anche il sintomo del cambiamento climatico che è destinato a peggiorare e a influire su altre specie“, sottolinea infatti il Post.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: PIXABAY