EPA/CRISTOBAL HERRERA-ULASHKEVICH

Secondo l’accusa le violenze sarebbero durate 10 anni

Il rapper americano Sean Combs, in arte Puff Daddy, è stato denunciato di violenza sessuale e abusi domestici dalla ex fidanzata Cassie, una cantante R&B che Combs aveva messo sotto contratto con la sua etichetta discografica.

La donna, all’anagrafe Casandra Ventura, ha accusato il rapper di averla picchiata, drogata e costretta ad avere rapporti sessuali con degli uomini dediti alla prostituzione mentre lui filmava gli incontri.

Il tutto protratto per 10 anni: il loro primo incontro era avvenuto nel 2005 quando lei aveva 19 anni e gli abusi erano cominciati poco dopo. Nel 2018 inoltre, quando la relazione era ormai quasi finita, Combs si sarebbe introdotto a forza in casa sua e l’avrebbe stuprata.

«Dopo anni di silenzio e di buio sono finalmente pronta a raccontare la mia storia. Lo faccio a beneficio di altre donne soggette a violenza e abusi nel corso di una relazione» ha dichiarato Ventura.

L’avvocato del rapper, Ben Brafman, ha dichiarato che il suo cliente “nega con veemenza queste accuse offensive e oltraggiose” e ha aggiunto che Ventura è ricorsa a una causa “piena di bugie infondate” dopo un tentativo fallito di ricattare Combs, minacciandolo di scrivere un libro dannoso sulla loro relazione se non le avesse pagato 30 milioni di dollari.

di: Micaela FERRARO

FOTO: EPA/CRISTOBAL HERRERA-ULASHKEVICH