Dopo il primo turno i seguaci di Aoun hanno abbandonato l’aula per non permettere il raggiungimento del quorum
La terza seduta parlamentare per l’elezione del capo di Stato libanese non riesce ad andare a segno. Ennesima fumata nera, dunque, in attesa della prossima seduta prevista per lunedì 24 ottobre. L’incarico è occupato fino alla fine del mese dal presidente uscente Michel Aoun.
Alla votazione di oggi nell’emiciclo di Place de l’Etoile a Beirut hanno partecipato 119 deputati su 128 totali. 42 voti sono andati a favore di Michel Mouawad, candidato dei partiti ostili alla coalizione filo-iraniana guidata da Hezbollah, mentre 55 deputati hanno votato scheda bianca.
Dopo il primo turno, che richiede una maggioranza qualificata di due terzi – quindi 86 voti -, i deputati della Corrente patriottica libera, partito del presidente Michel Aoun alleato degli Hezbollah, si sono ritirati dall’aula per far perdere il quorum che dal secondo turno è a maggioranza semplice, 65 voti.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/EPA/WAEL HAMZEH