ANSA/FONTE ZVEZDA, TV MINISTERO RUSSO

Lo ha riferito al Guardian: “pulivo celle dove venivano fatti interrogatori”

Vladislav Buryak, 16enne ucraino, ha raccontato al Guardian di essere stato in ostaggio dei soldati russi per 90 giorni e di aver visto le torture inflitte ai prigionieri.

Separato dalla sua famiglia lo scorso 8 aprile a un posto di blocco mentre tentata la fuga da Melitopol, è stato rilasciato a seguito di una trattativa tra il padre, funzionario locale, e i soldati russi, che volevano uno scambio con una persona di maggior interesse.

«Mi hanno fatto lavare il pavimento della stanza che usavano per gli interrogatori, oltre a pulire le stanze degli agenti e buttare via la loro spazzatura. La cella dove sono stato rinchiuso era a pochi metri da dove conducevano gli interrogatori. Sentivo le persone urlare e quando pulivo la stanza vedevo macchie di sangue», ha specificato il giovane nel suo resoconto sulla prigionia.

di: Federico ANTONOPULO

FOTO: ANSA/FONTE ZVEZDA, TV MINISTERO RUSSO