La figlia dell’ex presidente Cheney accusa Trump: “aizza le folle”

«Gli Stati Uniti non possono essere governati da una folla aizzata sui social media»: con queste parole Liz Cheney attacca Donald Trump, accusato di cercare il consenso del pubblico a mezzo social e fomentare le folle. Cheney, figlia dell’ex presidente Dick Cheney, ha accusato l’ex tycoon di aver pubblicato i nomi degli agenti dell’Fbi che hanno partecipato alla perquisizione in Florida: “lo ha fatto di proposito e con malignità”, ha spiegato.

Cheney è stata sconfitta alle primarie repubblicane in Wyoming dalla candidata sostenuta da Trump ma nonostante questo sta valutando di candidarsi alla presidenza. Lo ha detto la stessa esponente repubblicana in un’intervista a Nbc, sottolineando che deciderà nei prossimi mesi.

Al contrario, Donald Trump ha approfittato della sconfitta di Cheney per chiedere che venga fermata la Commissione del 6 gennaio. «Presumo che con la grande sconfitta di Liz Cheney, molto più grande di quanto fosse mai stato previsto, il Comitato del 6 gennaio, composto da streghe e inizierà rapidamente il bellissimo processo di dissoluzione? Questo è stato un referendum sulla caccia alle streghe infinita. La gente ha parlato!», ha scritto Trump su Truth.

di: Micaela FERRARO

FOTO: EPA/MICHAEL REYNOLDS