Hollywood piange l’attrice dai grandi occhi azzurri, deceduta a 84 anni in una casa di riposo di Los Angeles

Capelli biondi, occhi da cerbiatta con uno sguardo azzurro cielo spalancato che ne fecero una delle icone della Hollywood anni Sessanta. Stella Stevens, protagonista di film come Le folli notti del dottor JerryllCento ragazze e un marinaio e Il villaggio più pazzo del mondo, è morta venerdì 17 febbraio in una casa di riposo di Los Angeles. Aveva 84 anni. L’annuncio della scomparsa è stato dato dal figlio, l’attore, produttore e regista Andrew Stevens, a The Hollywood Reporter. L’attrice da tempo tempo soffriva del morbo di Alzheimer.

La sua prima apparizione fu come una timida concorrente di un concorso di bellezza in Una fidanzata per papà (1963) di Vincente Minnelli, ha interpretato una suora caparbia in Dove vanno gli angeli, arrivano i guai! (1968) al fianco di Rosalind Russell e si è divertita con l’amante Dean Martin in due film: la parodia spionistica di Matt Helm Il silenziatore (1966) e Come salvare un matrimonio e rovinare la propria vita (1968).

Tra le sue collaborazioni di rilievo anche quella Elvis Presley Cento ragazze e un marinaio (1962), una pellicola che però disse di detestare. Il suo ruolo più importante, tuttavia, fu quello di Le folli notti del dottor Jerryll (1963), prodotto, diretto, co-scritto e interpretato da Jerry Lewis nei panni del simpatico ma secchione Julius F. Kelp, un professore di chimica che inventa un cocktail potente che lo trasforma nel dongiovanni Buddy Love.

di: Caterina MAGGI

FOTO: PIXABAY