Alcuni messaggi sembrerebbero inchiodare due persone note come santoni all’interno di una comunità virtuale esoterica frequentata da Luana Costantini
Sono alcuni messaggi a determinare la svolta nelle indagini sulla morte di Elena Bruselles, 83 anni, e sua figlia Luana Costantini, 54 anni, trovate prive di vita in un appartamento romano di Monte Mario, nel quartiere di Primavalle.
A indirizzare le indagini verso la pista dell’occulto già intrapresa dagli inquirenti sono alcuni messaggi: «È appena morta la mamma di Luana. Scusa ma non posso più parlare» scriveva Marco Foschi “Devor” alla sua ex ragazza. Foschi abitava nell’appartamento in cui sono state trovate le donne insieme a Paolo Rosafio: entrambi sono considerati due “santoni” all’interno della loro comunità virtuale.
Nell’appartamento sono state trovate diverse tracce riconducibili a riti esoterici, calle candele a un libro di magia, compreso un saio da indossare nel corso di sedute spiritiche.
Secondo le prime ricostruzioni quindi l’83enne sarebbe morta nella notte fra il 27 e il 28 dicembre. Proprio a quella notte risalgono gli ultimi tre post di Facebook della figlia Luana, di cui si sarebbero poi perse le tracce fino al giorno della sua morte, indicata nella data dell’11 gennaio. La 54enne sarebbe stata lasciata da sola in uno stato di forte precarietà di salute.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/ANDREA FASANI