Malpensa Prime teatro di proteste della campagna internazionale Make They Pay
Una ventina di ambientalisti ha bloccato l’accesso a Malpensa Prime, lo scalo degli aerei privati.
Succedere nella mattina di oggi, 14 febbraio, alle ore 10. A manifestare sono esponenti di Scientist Rebellion, Extinction Rebellion e Ultima Generazione. La chiamata “alle armi” è internazionale, oggi infatti in altri 10 Paesi gli ambientalisti hanno partecipato alla campagna Make Them Pay contro l’uso dei voli privati.
Gli ambientalisti a Milano hanno impedito l’accesso ai parcheggi ma anche, come scritto in un comunicato, imbrattato “le vetrate del terminal” e “10 cittadini in protesta hanno inoltre fatto ingresso sulla pista dell’aeroporto sedendosi e incollando le proprie mani sull’asfalto di fronte a un jet parcheggiato“. I manifestanti sono poi stati allontanati dalla polizia.
Già lo scorso 10 novembre a Linate si erano svolte delle proteste simili. Un esponente di Scientist Rebellion ha dichiarato: «San Valentino è il giorno dell’anno con il maggior numero di voli di jet privati per spostamenti non lavorativi, quindi non essenziali. Non possiamo più accettarlo, siamo in una situazione di emergenza climatica, bisogna agire di conseguenza».
di: Flavia DELL’ERTOLE
FOTO: ANSA/EPA/Remko de Waal