Migliaia di manifestanti hanno cantato sotto i lacrimogeni
Secondo quanto affermato un sindaco di medici pro-democrazia, durante una manifestazione organizzata lo scorso giovedì 30 giugno a Omdurman, Khartoum, due manifestanti anti-golpe sono stati uccisi “da proiettili sparati al petto“.
Le forze di sicurezza sudanesi hanno sparato gas lacrimogeni con l’obiettivo di disperdere i migliaia di manifestanti che chiedevano giustizia per i 79 morti nella repressione militare, intonando “il popolo vuole la caduta del generale Abdel Fattah al-Burhane“. 105 i morti e diverse migliaia di feriti secondo quanto riportati dai medici.
di: Federico ANTONOPULO
FOTO: ANSA/MARWAN ALI