La storia della sovrana che ha lasciato il trono in favore del primogenito, ora re Federico X

Lo scorso 14 gennaio la regina di Danimarca Margherita II, dopo 52 anni di regno, ha abdicato in favore del figlio Frederik. Il primogenito di Margrethe è salito al trono con il nome di Federico X.

L’annuncio era arrivato a sorpresa durante il discorso di fine anno. «Ho deciso che adesso è il momento giusto – aveva dichiarato Margherita II – Il 14 gennaio del 2024, 52 anni dopo che sono succeduta al mio amato padre, rinuncerò al ruolo di regina di Danimarca. Lascio il trono a mio figlio, il principe della Corona Frederik». Margrethe II aveva fatto riferimento anche a un intervento alla schiena alla quale si era sottopostanei mesi precedenti, affermando che “l’operazione” aveva fatto “nascere pensieri sul futuro, sul fatto che fosse giunto il momento di trasferire le responsabilità alla prossima generazione».

Margherita II, 83 anni, ha lasciato il trono dopo essere diventata la monarca vivente più longeva d’Europa, in seguito alla morte di Elisabetta II d’Inghilterra (di cui era lontana cugina in quanto discendente della regina Vittoria). Nessun sovrano aveva più abdicato da quando la Danimarca è diventata monarchia ereditaria nel 1660: Margrethe è stata la prima dal 1146, quando Eric III abdicò per ritirarsi in un monastero. Margherita II è salita al trono il 14 gennaio 1972, dopo la morte del padre, il re Federico IX: la data scelta per l’abdicazione non è stata, infatti, casuale.

Ma chi è Margherita II? Margrethe Alexandrine Þórhildur Ingrid è nata il 16 aprile 1940 a Copenaghen, una settimana dopo l’occupazione della Danimarca da parte della Germania nazista. Primogenita dell’allora principe ereditario Federico IX (salito al trono nel 1947) e della principessa Ingrid, poi regina, ha due sorelle minori: Benedetta, nata nel 1944, e Anna Maria, nata nel 1946. Nel 1953 è diventata erede presuntiva dopo la modifica della legge per consentire anche alle donne di salire al trono (Federico IX, infatti, non ha avuto figli maschi).

Grande amante dell’arte, Margrethe ha studiato in diverse prestigiose università in Europa. Ha studiato archeologia preistorica al Girton College dell’Università di Cambridge, scienze politiche all’università di Aarhus e ha anche frequentato la Sorbona nel 1963. Nel 1965 ha frequentato un master alla London School of Economics. Proprio a Londra ha conosciuto il marito, il diplomatico francese Henri de Laborde de Monpezat, che poi assumerà il titolo di “Sua Altezza Reale il Principe Henrik di Danimarca”. La coppia ha avuto due figli: l’attuale sovrano Federico X (Frederik), nato nel 1968, e il principe Gioacchino (Joachim), nel 1969. Il matrimonio è durato 50 anni, fino alla morte del principe Henrik, il 13 febbraio 2018.Margrethe è salita al trono nel 1972, dopo la morte del padre, il sovrano Federico IX, diventando la prima monarca donna dopo la modifica della legge di successione.

Margherita II è sempre stata molto amata dal popolo danese per i suoi comportamenti considerati esuberanti, l’amore per gli abiti dai colori sgargianti e i bassotti, oltre che per il suo estro creativo. Ha, infatti, illustrato un’edizione de Il Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien e ha curato i costumi e le scenografie per diverse produzioni europee, come il film Ehrengard, tratto dal romanzo di Karen Blixen e distribuito su Netflix. Un’altra curiosità: è stata soprannominata “Ashtray Queen”, “la regina del posacenere”, in quanto fumatrice incallita. Nel 2022 ha festeggiato il Giubileo d’oro per i 50 anni di regno.

Da sovrana ha cercato di modernizzare la monarchia, pur rimanendo molto legata al suo ruolo. Ha fatto scalpore la sua decisione di togliere i titoli di Altezze Reali ai nipoti Nikolai, Felix, Enrik e Athena, figli del principe Joachim, “declassandoli” a conte e contessa di Monpezat. La decisione, secondo il comunicato ufficiale, è stata presa per consentire ai giovani di vivere vite più indipendenti dagli obblighi e dagli impegni della famiglia reale. Una scelta volta anche allo snellimento della monarchia danese, che chissà quale corso seguirà ora con Federico X.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/Bo Amstrup DENMARK OUT