Lo ha rivelato un nuovo sopralluogo aereo: avrebbe uno spessore tra i 25 e i 35 metri
A seguito di una segnalazione del gestore del rifugio, oggi c’è stato un nuovo sopralluogo aereo sopra il ghiacciaio della Marmolada. I tecnici della Provincia stanno effettuando delle verifiche in relazione ad un nuovo distacco.
A destare allarme sarebbe un forte rombo sulla destra orografica del massiccio e la presenza di un nuovo crepaccio che, stando alle prime rilevazioni aeree, avrebbe una larghezza di circa 200 metri e uno spessore tra i 25 e i 35 metri.
La zona è stata interdetta agli escursionisti dopo la tragedia del 3 luglio scorso.
Le attività di osservazione del ghiacciaio proseguono tramite laser e interferometro.
di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO