Lo ha fatto su Facebook dove ha contestato la regolarizzazione dei rapporti tra Israele e Marocco
Said Boukioud è stato condannato a cinque anni di carcere per aver criticato su Facebook il re del Marocco Mohammed VI. A farlo è stato un tribunale di Casablanca.
L’uomo aveva contestato la normalizzazione dei rapporti tra Marocco e Israele ”in un modo che poteva essere interpretato come una critica al re”. A dichiararlo è stato l’avvocato, El Hassan Essouni, facendo sapere che avanzerà ricorso nei confronti della sentenza ritenuta ”dura e incomprensibile”.
Israele e Marocco hanno regolarizzato le loro relazioni nel dicembre 2020, in ambito degli Accordi di Abramo mediati dagli Stati Uniti.
Said Boukioud ha ricevuto la condanna in base all’articolo 267-5 del Codice penale che prevede il carcere dai 6 mesi a due anni per chi contesta la monarchia.
di: Alice GEMMA
FOTO: ANSA / CIRO FUSCO