L’attacco sarebbe opera di uomini vestiti con uniformi militari
È di almeno 60 vittime civili il bilancio del massacro avvenuto lo scorso venerdì 21 aprile nel villaggio di Karma nella provincia settentrionale di Yatenga del Burkina Faso, al confine con il Mali. Le autorità hanno riferito che un gruppo di uomini in uniforme militare ha attaccato la città ma l’autore dell’attacco resta ancora sconosciuto.
La strage è stata confermata dal procuratore di Ouahigouya, Lamine Kabore. Si tratta dell’episodio peggiore dalla presa di potere con il colpo di Stato del settembre 2022 del capitano Ibrahim Traoré.
Il Paese è diviso tra le violenze legate ad Al-Qaeda e al gruppo dello Stato Islamico e le presunte violente delle forze di sicurezza del Burkina Faso, secondo i civili responsabili di esecuzioni extragiudiziali.
di: Alessia MALCAUS
FOTO: ANSA/EPA/ASSANE OUEDRAOGO