Commissione Ue: “rispettare obblighi internazionali su diritti bambini”
L’Unione Europea non determinerà delle linee guida in merito alla maternità surrogata, lasciando ai singoli Stati il compito di legiferare in materia.
Lo ha dichiarato a LaPresse una portavoce della Commissione: «poiché la maternità surrogata è di competenza degli Stati membri, la Commissione non ha preso in considerazione nessun tipo di linee guida al riguardo. Ai sensi dei trattati dell’Ue, il diritto sostanziale di famiglia rientra nella competenza degli Stati membri. Gli Stati membri decidono quindi su questioni quali l’opportunità o meno di regolamentare o vietare la maternità surrogata nel loro territorio».
La portavoce ha però aggiunto che gli Stati Membri sono chiamati a rispettare gli obblighi internazionali sui diritti dei bambini: «nell’applicare il loro diritto nazionale, gli Stati membri devono rispettare i loro obblighi ai sensi della Convenzione europea dei diritti dell’uomo come interpretata dalla giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’uomo, anche nei casi di maternità surrogata. Quest’ultima quindi è competenza degli Stati membri tuttavia ai sensi della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti del fanciullo e della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, tutti i bambini indistintamente hanno gli stessi diritti».
di: Micaela FERRARO
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