Secondo i media statunitensi la Cia avrebbe offerto a Putin il 20% del territorio ucraino per porre fine al conflitto
La Casa Bianca ha smentito l’indiscrezione secondo la quale il direttore della Cia,William Burns, avrebbe offerto a Vladimir Putin il 20% dell’Ucraina per porre fine alla guerra nell’ambito di un piano di pace redatto per conto del presidente Usa Joe Biden. Lo aveva riferito Newsweek, che aveva citato il quotidiano svizzero-tedesco Nzz.
Il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale Sean Davitt ha dichiarato al settimanale che la notizia “non è accurata” , una posizione che sarebbe condivisa anche dall’intelligence Usa.
Le testate avevano scritto che Burns, Secondo alcuni politici tedeschi, ha presentato il piano a metà gennaio, ma sia Kiev, sia Mosca hanno respinto la proposta. Sembra che la porzione di territorio offerta a Mosca fosse grande quanto il Donbass.
L’Ucraina ha rifiutato, stando a Nzz, “perché non è disposta a dividere il proprio territorio” mentre i funzionari russi hanno affermato che “a lungo termine vinceranno comunque la guerra”.
Zelensky: “Ucraina merita negoziati adesione Ue nel 2023”
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky spinge per avere i negoziati dell’adesione dell’Ucraina all’Ue quest’anno.
«Credo che l’Ucraina meriti di avvicinarsi all’apertura dei negoziati sull’adesione all’Ue già quest’anno» ha dichiarato Zelensky, che ha ringraziato la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen, “i suoi colleghi e i nostri amici nell’Ue per il loro sostegno tangibile nel percorso di integrazione e nella protezione del nostro stato e del nostro popolo”.
«Con la nostra ulteriore integrazione dobbiamo dare energia e motivazione al nostro popolo per combattere nonostante eventuali ostacoli e minacce» ha affermato il leader ucraino.
di: Francesca LASI
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