NORD STREAM 2

Secondo il Washington Post, la Cia avrebbe ricevuto da Kiev un piano dettagliato per il sabotaggio del gasdotto. Zelensky respinge le accuse

Nel giugno 2022 la Cia avrebbe ricevuto dall’Ucraina un piano dettagliato per il sabotaggio del gasdotto Nord Stream 2. Lo sostiene il Washington Post, secondo il quale i dettaglia del piano sarebbero stati raccolti dalla divisione europea dell’intelligence e poi condivisi con la Cia e l’amministrazione Biden.

Il piano sarebbe tra i documenti condivisi dalla “talpa” del Pentagono Jack Teixeira su Discord. Il Washington Post avrebbe ottenuto i file attraverso alcuni amici online del giovane.

Il rapporto dell’intelligence si basa su informazioni ottenute da una persona in Ucraina. La Cia lo ha poi condiviso con la Germania e altri Paesi europei nel giugno 2022. Nel rapporto erano indicati il numero delle persone che avrebbero agito direttamente ma anche i metodi con cui l’attacco sarebbe stato condotto.

Né la Cia né l’amministrazione Biden hanno rilasciato dichiarazioni.

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky respinge le accuse. In un’intervista rilasciata al quotidiano Die Wetl, il leader ucraino ha dichiarato che Kiev non è responsabile del sabotaggio al gasdotto.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/EPA/HANNIBAL HANSCHKE