Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo sulle sanzioni: “dicono che ci porteranno alla rovina ma questo non accadrà”
Il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo Dmitry Medvedev torna a tuonare contro l’Occidente, e lo fa lanciando un avvertimento: «qualsiasi tentativo di invadere la Crimea equivarrebbe a una dichiarazione di guerra contro il nostro Paese».
Precisando che per la Russia l’ingresso di Kiev nell’Alleanza Atlantica rappresenta un pericolo maggiore rispetto all’adesione di Svezia e Finlandia, Medvedev ricorda che “per noi la Crimea fa parte della Russia, e questo è per sempre. Se uno Stato membro della Nato fa una tale mossa, porterà a un conflitto contro l’intera Alleanza del Nord Atlantico, la terza guerra mondiale, un disastro totale“.
Parlando poi delle sanzioni, in discussione in questi giorni anche al G7, Medvedev rassicura il suo popolo: «i nostri oppositori stanno aspettando che ci inchiniamo a loro, o la nostra economia crollerà. Assicurano ai loro cittadini che le ‘sanzioni infernali’ contro la Russia stanno per portarla alla rovina. Devo deluderli: questo non accadrà».
di: Marianna MANCINI
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