MELONI

La premier ha dichiarato che aumenteranno gli stipendi per i medici del pronto soccorso

La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha dichiarato che l’esecutivo ha stanziato oltre un miliardo di euro per la sanità. I fondi serviranno “per limitare l’impatto del payback e per rafforzare i Pronto soccorso”.

«Perché scene di degrado, abbandono, confusione – ha affermato Meloni – che a volte vediamo non sono tollerabili, abbiamo deciso di aumentare gli stipendi e gli straordinari per i medici del pronto soccorso».

La premier è, poi, tornata su alcuni temi quali il presidenzialismo, dell’abolizione del reddito di cittadinanza, del Codice degli appalti e delle norme sul fisco approvate durante il Consiglio dei Ministri.

Presidenzialismo

Durante il videocollegamento con il comizio di chiusura della campagna elettorale del centrodestra a Udine, la presidente del Consiglio ha parlato del presidenzialismo.

«Entro la fine della legislatura porteremo a casa una riforma istituzionale in senso presidenziale – ha affermato – chiedetevi se non sarebbe meglio un modello più simile a questo piuttosto che quello ha impantanato nelle beghe. Questa è una delle prossime riforme che vareremo».

Abolizione del reddito di cittadinanza

«Dov’è il crollo dell’economia e dell’occupazione? Abbiamo 100mila nuovi posti di lavoro e vi dico di più: la nostra scelta di abolire il reddito di cittadinanza per chi vuole lavorare anche quello sta dando i suoi frutti: molte persone stanno lavorando e cresceranno molto di più che non se fossero rimasti a casa. Rivendico questa scelta» ha proseguito Meloni.

Codice degli appalti e norme sul fisco

Nella rubrica Gli appunti di Giorgia la premier ha difeso il Codice degli appalti e le norme sul fisco approvate in Cdm.

«Nell’ultimo consiglio dei ministri abbiamo approvato la modifica del codice degli appalti, altra grande e importante riforma attesa da tempo: la finalità è banale, fare le opere, bene, in modo accettabile combattendo le ruberie ma senza bloccare all’infinito quello che c’è da fare – ha affermato Meloni – Non solo. La soglia per gli appalti del governo a guida 5s di Conte e confermata dal governo Draghi. Abbiamo solo confermato e reso stabile una norma che altrimenti sarebbe cessata nel 2023. L’opposizione dice che abbiamo introdotto un condono tributario penale ma è falso, noi condoni non ne facciamo».

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/STEPHANIE LECOCQ