La premier rivendica il riassetto istituzionale per assicurare stabilità di governo e legislatura di lungo orizzonte

La premier Meloni torna a parlare della riforma costituzionale e lo fa davanti all’assemblea di Confartigianato parlando della “potente misura economica che possiamo regalare all’Italia“, perché capace di “assicurare governi eletti dal popolo, governi stabili e con un orizzonte di legislatura“.

«L’Italia – prosegue – ha già pagato troppo le conseguenze del suo sistema. È ora di cambiare, e dare alla nazione istituzioni più stabili, più efficienti e più veloci».

Agli imprenditori Meloni pone anche la questione dell’intelligenza artificiale, dell’evoluzione tecnlogica e della transizione ecologica: bisogna “capire come cogliere le opportunità che questi cambiamenti ci offrono, senza però subirli passivamente, ma essendone protagonisti“. L’obiettivo rimane, precisa, mantenere “quell’unicum tutto italiano che nessun’intelligenza artificiale sarà mai in grado di sostituire o eguagliare“.

Mattarella: Pnrr sostiene rilancio strategico dell’artigianato

Scrive all’assemblea anche il capo della Repubblica Sergio Mattarella che, in un messaggio al presidente Marco Granelli, ricorda che è la stessa Costituzione ad assicurare la tutela all’artigianato e al suo sviluppo.

Menzione anche per il Pnrr che affida al comparto il rilancio delle attività produttive, “nella duplice caratterizzazione di artigianato di servizio e di produzione, un ruolo strategico, nel quale siete protagonisti“.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/US PALAZZO CHIGI FILIPPO ATTILI