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La premier è partita alla volta di Vilnius per il vertice Nato di domani

Anche Giorgia Meloni è partita alla volta di Vilnius, dove domani e dopodomani, 11 e 12 luglio, si terrà il vertice Nato. Prima di raggiungere la Lituania, la premier ha fatto una sosta a Riga dove ha incontrato il premier lettone Krisjanis Karins.

I due leader hanno tenuto un incontro sui rapporti Bilaterali fra Riga e Roma, ma in discussione sono anche i temi internazionali, guerra in Ucraina e adesione di Kiev alla Nato in cima alla lista.

Durante la conferenza stampa la premier ha spiegato che la Lettonia condivide la visione sui flussi migratori. «La Lettonia ha confini esterni dell’Ue, ragionare di movimenti primari invece che discutere di quelli secondari è più facile – ha affermato la presidente del Consiglio – La gestione della migrazione per essere affrontata in maniera unanime deve essere gestita dall’origine. Perché siamo nazioni diverse. Se insieme lavoriamo per fermare l’immigrazione illegale, dando pari diritti a chi viene a vivere da noi quando i flussi vengono governati, è il modo migliore per affrontare questa materia».

Tra i temi affrontati anche quelli della difesa e della sicurezza. «Sarò alla base militare di Camp Adazi, dove 270 militari italiani lavorano nell’ambito della missione Nato Enhanced Forward Presence – ha dichiarato la premier – e questo dimostra non solo l’attenzione che l’Italia riconosce ai nostri alleati che sono di frontiera ma anche quanto riteniamo che in tema di difesa e di sicurezza, in questo tempo, si debba essere particolarmente attenti, concentrati e lucidi».

Italia e Lettonia sono d’accordo anche sul continuo sostegno a Kiev. «Sull’Ucraina la posizione dell’Italia e della Lettonia è identica, sosteniamo Kiev a 360 gradi anche lavorando affinché l’Europa possa maggiormente investire sulla propria sicurezza e difesa» ha proseguito la premier.

«L’Europa è chiamata anche a importanti scelte economiche, di resilienza delle sue catene d’approvvigionamento, di sostegno alle sue industrie, alla sua capacità di essere competitiva – ha affermato Meloni – L’Italia continua a ritenere che sia fondamentale il ruolo che diamo alle spese in investimenti, in tema di difesa, di transizione verde, di transizione digitale. Gli investimenti danno un moltiplicatore che la spesa corrente non dà, e quindi dal nostro punto di vista parlando delle prossime regole non si possono considerare le due cose come se fossero la stessa».

«Italia e Lettonia stanno facendo un lavoro fantastico – ha dichiarato Meloni in merito ai rapporti bilaterali – le nostre università e i nostri centri di ricerca lavorano insieme. Le nostre nazioni sono profondamente legate sul piano culturale. Spero di vedere il primo ministro a Roma quanto prima».

Alla volta di Vilnius anche il presidente Biden che oggi ha fatto tappa a Londra per incontrare il primo ministro Sunak e il re Carlo III.

di: Marianna MANCINI

FOTO: ANSA/SILVIA GASPARETTO