La polizia ha fermato un uomo che avrebbe usato il pupazzo per spaventare la gente. La foto segnaletica di Chucky
In Messico la polizia ha arrestato un uomo, accusato di aver usato la bambola di Chucky – diventata nota al grande pubblico per essere il pupazzo del film “la bambola assassina” – per spaventare le persone e ottenere denaro.
Gli agenti non si sono però limitati ad arrestare il “burattinaio”: le manette sono scattate anche per la bambola stessa, accusata insieme al suo “proprietario” di disturbo alla quiete pubblica e di aver messo a rischio l’integrità altrui.
Entrambi sono dunque stati ammanettati e sottoposti al rito delle foto segnaletiche.
Secondo quanto riportano i media messicani, l’agente che ha perquisito Chucky è stato rimproverato per non aver preso sul serio il suo lavoro.
Alla fine, comunque, il burattinaio è stato rilasciato: della bambola invece sembrano essersi perse le tracce.
di: Micaela FERRARO
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