Il 26 settembre 2014 scomparivano 43 ragazzi in quello che una Commissione d’inchiesta ha definito “crimine di Stato”
Proseguono, in occasione dell’anniversario del 26 settembre, le proteste delle famiglie degli studenti messicani scomparsi nel 2014. I cari delle vittime hanno marciato anche oggi per le vie di Caracas.
In quell’occasione 43 studenti scomparvero nello stato messicano meridionale di Guerrero, ad Ayotzinapa. Un evento dalle circostanze ancora sospette sul quale è stata incaricata di indagare una Commissione apposita che ha definito la vicenda un “crimine di Stato”.
Mentre prosegue l’inchiesta sono già stati effettuati 65 arresti, fra cui l’ex procuratore, militari, funzionari e poliziotti.
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/Sáshenka Gutiérrez