La stima dell’Agenzia europea dell’ambiente evidenzia anche la perdita di oltre 560 miliardi di euro
Secondo una stima dell’Agenzia europea dell’ambiente dal 1980 sono morte quasi 195mila persone a causa di fenomeni meteorologici estremi in Europa. Si stiamo inoltre un danno economico di oltre 560 miliardi di euro dal 1980 a oggi. Per l’81% dei decessi la causa sono state le ondate di caldo, che hanno provocato anche il 15% delle perdite finanziarie. L’Eea ha spiegato che in Europa è necessario pensare a misure per proteggere la popolazione che invecchia sempre di più, dato che gli anziani sono particolarmente sensibili al caldo estremo.
Nel rapporto dell’Eea si legge che “quasi 195.000 vittime sono state causate da inondazioni, tempeste, ondate di caldo e freddo, incendi boschivi e frane“.
Per quanto riguarda la parte economica dei 560 miliardi solo il 30% era coperto da assicurazioni, secondo Aleksandra Kazmierczak “per prevenire ulteriori perdite, dobbiamo passare con urgenza dalla risposta a eventi meteorologici estremi alla preparazione proattiva per affrontarli“.
di: Flavia DELL’ERTOLE
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