Michel: “Ue deve essere unita”

Si è da poco concluso il Consiglio Ue sull’Energia.

Il commissario Ue per gli affari economici Paolo Gentiloni ha commentato l’intervento di 200 miliardi annunciato dalla Germania per fronteggiare il caro energia.

«Non possiamo pensare che di fronte a una crisi di questo genere che riguarda tutti ciascuno risponda per sé, magari misurando la propria risposta sulla base dello spazio fiscale, dello spazio di bilancio. Questa è la logica che abbiamo evitato durante la pandemia – ha dichiarato Gentiloni – Abbiamo una crisi che riguarda tutti che non è creata da un singolo Paese, è legittimo che un Paese si difenda, lo ha fatto anche l’Italia, ma serve qualcosa in più».

Ambasciatore tedesco a Roma: “solidali con l’Ue”

L’ambasciatore tedesco a Roma Viktor Elbling rassicura l’Europa sul piano annunciato dal governo Scholz per contenere l’impatto del caro gas.

«Non c’è contraddizione con l’Europa, con gli sforzi comuni contro il caro-energia e continuiamo a voler lavorare sul piano della solidarietà – ha dichiarato Elbling all’ANSAAbbiamo però deciso di mettere in campo un’azione complementare sul mercato interno: una rete di sicurezza, un fondo da 200 miliardi a sostegno dei consumatori, soprattutto domestici e Pmi, senza violare il diritto europeo in materia di aiuti di stato».

Michel: “Ue deve essere unita”

«Agli europei dico: la Russia lancia missili agli ucraini ma ha anche lanciato un missile energetico al cuore del nostro sistema economico e sociale – ha dichiarato il presidente del Consiglio Ue Charles Michel – Ogni famiglia in Europa soffre per l’aumento delle bollette e dei prezzi al supermercato».

Michel ha poi auspicato “una nuova unione dell’energia che deve essere sviluppata ora con una vera strategia comune”.

di: Francesca LASI

FOTO: ANSA/ALESSANDRO DI MARCO