NASTRO POLIZIA

La 55enne era stata ritrovata carbonizzata a Santeramo in Colle lo scorso febbraio

Si sarebbe tolta la vita prima ferendosi al torace con un coltello, poi cospargendosi di benzina e dandosi fuoco con un accendino. È quanto emerge dall’autopsia di Michelle Baldassare, la 55enne ritrovata carbonizzata a Santeramo in Colle (Bari) il 9 febbraio scorso.

L’esame autoptico, condotto dal professor Francesco Vinci, è parzialmente contenuto nella richiesta di archiviazione dell’indagine per istigazione al suicidio coordinata dalla procura di Bari.

Nel dicembre 2022 Baldassarre denuncio per maltrattamenti il marito Vito Passalacqua, che è tuttora sotto processo in abbreviato.

«È opinione della medicina legale – si legge nel documento- che la lesività da punta e taglio a livello toracico fu antecedente a quella indotta poi dal calore». Pur non essendoci elementi di “assoluta certezza a riguardo”, il medico legale evidenzia come la ferita da arma da taglio “sarebbe stata comunque difficoltosa ove la combustione fosse stata già avviata, tenuto conto dell’estrema rapidità dello sviluppo dell’incendio in rapporto al mezzo utilizzato (la benzina, NdR)”

«Non può essere esclusa la possibilità che il soggetto – prosegue il rapporto – a seguito delle prime lesioni toracico-polmonari, possa aver dato adito alla combustione, essendosi precedentemente già cosparsa di natura infiammabile».

di: Francesca LASI

FOTO: SHUTTERSTOCK