Tra le 230 persone sbarcate a Crotone circa 50 minori, salvati dalla guardia costiera
L’Alto Commissario delle Nazioni unite per i Diritti Umani Volker Turk esorta l’Italia “ad abbandonare la nuova e severa legge, adottata all’inizio dell’anno, che limita le operazioni civili di ricerca e soccorso di migranti e ad astenersi dal criminalizzare chi salva le vite in mare”. Turk ha sottolineato che “il diritto alla vita e il divieto di respingimento non possono essere derogati, nemmeno in tali circostanze. Qualsiasi nuova politica nell’ambito dello stato di emergenza deve essere conforme agli obblighi dell’Italia in materia di diritti umani”.
«Stiamo assistendo a un forte aumento del numero di persone disperate che mettono a rischio la propria vita cercando di attraversare il Mediterraneo – ha dichiarato l’Alto Commissario – Non possiamo permetterci di procrastinare e impantanarci in un nuovo dibattito sulla responsabilità. Sono in gioco vite umane».
«L’esperienza ci insegna che adottare una linea più dura per frenare la migrazione irregolare non impedirà le partenze, ma porterà invece a più sofferenze umane e morti in mare» ha affermato Turk, secondo il quale sarebbe più saggio per i Paesi offrire “percorsi sicuri e regolari per la migrazione per evitare morti inutili”.
Il diplomatico, si legge sul sito dell’Onu, ha elogiato “gli sforzi della guardia costiera italiana, che da venerdì ha salvato circa 2.000 persone”.
Dl Cutro, stretta sulla protezione speciale
Potrebbe arrivare una stretta sulla protezione speciale. Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia hanno firmato un unico subemendamento, depositato in Commissione , al Dl Cutro.
«Il nostro obiettivo comune – hanno dichiarato i firmatati del testo unitario – è quello di evitare che le giuste necessità di proteggere stranieri perseguitati nei loro Paesi si trasformino, come è accaduto col governo giallorosso e col ministro Lamorgese, in sanatorie di fatto per tutti i clandestini che arrivano in Italia».
230 persone sbarcano a Crotone
Nuovi sbarchi a Crotone.
Nella notte sono approdati 230 migranti salvati dalla guardia costiera. Vengono da Egitto, Siria, Pakistan e Bangladesh e tra loro ci sono una decina di donne e circa 50 minori.
Dopo lo sbarco sono stati accolti presso il Cara di Isola Capo Rizzuto.
di: Micaela FERRARO
aggiornamenti di: Francesca LASI
FOTO: ANSA/ELIO DESIDERIO