Lo dimostra la crescita dell’azienda romana Mkers
Cresce il settore degli eSport, che si occupa delle competizioni tra atleti professionisti del mondo dei videogiochi.
Lo dimostra la parabola di Mkers: l’azienda romana, nel 2022, ha fatto registrare una crescita dei ricavi superiore all’80% con un fatturato vicino ai due milioni di euro.
La realtà è nata cinque anni fa ed è passata dall’essere una start-up a un punto di riferimento importante che si avvale di partnership internazionali importanti anche al di fuori del settore di riferimento. L’obiettivo è quello di arrivare a un grande pubblico non solo di appassionati.
Lo scorso anno è stata firmata l’intesa con l’Inter per il quale Mkers gestisce non solo il roster dei giocatori per le competizioni ufficiali del videogioco eFootball di Konami, ma anche tutte le attività di comunicazione e marketing legate al settore gaming. «Dopo la gaming house inaugurata a Roma, il nostro piano industriale prevede un ulteriore ampliamento dell’organico, una imminente apertura di una nuova sede a Milano e soprattutto investimenti nella creazione di nuovi Asset», ha detto Paolo Cisaria, general manager di Mkers.
Tra i progetti per il futuro è presente anche la piattaforma Escout.gg, tecnologia proprietaria che permette a tutti di rendere visibili le proprie capacità con la possibilità di avvicinarsi alle realtà professionistiche. Mkers Fam è un network di creatori di contenuti digitali che ha già 90 persone attive su diversi canali digitali e un quotidiano online, sul quale l’azienda punta a investire in modo da raccontare il dietro le quinte dell’industria degli eSport.
di: Alice GEMMA
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