Bassino e Brignone pronte ai blocchi di partenza dopo gli ori in combinata e in supergigante
Appuntamento in alta Savoia con il Mondiale di sci che giovedì 16 febbraio fa tappa sulle piste di Méribel per lo slalom gigante femminile. L’Italia è a caccia di medaglie con le azzurre Federica Brignone e Marta Bassino, neo-campionesse del mondo rispettivamente in combinata e in supergigante. Oltre alle due favorite la compagine azzurra schiera anche Asja Zenere e Beatrice Sola, che puntano alla qualificazione alla seconda manche.
Oro a Shiffrin, è argento per Brignone
Alla fine della seconda manche, Federica Brignone conquista la medaglia d’argento, dietro Shiffrin che si riconferma prima. Terzo posto e medaglia di bronzo per la norvegese Raghnild Mowinckel. Quinta l’altra azzurra, Marta Bassino.
Prima manche agli Usa, terza Brignone
La prima manche è stata vinta da Mikaela Shiffrin: la statunitense ha chiuso con 1.02.54 precedendo di 12 centesimi la francese Tessa Worley (1.02.66). Terza l’azzurra Federica Brignone con il tempo di 1.02.85. Quarta, con un distacco di 64 centesimi, la svizzera Lara Gut-Behrami. Solo 13a Marta Bassino, che ha chiuso in 1.04.00, a 1.46 da Shiffrin.
«Sono reduce da qualche giorno di febbre alta, mi sono curata a casa. Adesso mi sento meglio e sto centellinando le energie, tenendole per la gara – racconta Federica Brignone. – Chiaramente non sono al meglio della condizione, la cosa positiva è che sono riuscita a rimanere lontana dallo stress che ti crea un Mondiale e ho ricaricato la mente. L’obiettivo è di tornare la tigre vista in combinata, sarò al via del gigante con la mente e il fisico, certa comunque di mettere in pista tutto ciò che avrò in corpo».
«In vista del gigante, sappiamo che questa è una pista è bella ed è molto varia – le fa eco Marta Bassino. – Ci abbiamo già sciato lo scorso anno. E’ tutta da spingere, con un ultimo muro finale in cui si può sciare e spingere tutte le curve».
di: Marianna MANCINI
FOTO: ANSA/EPA/JEAN-CHRISTOPHE BOTT