Nouhaila Benzina

È la prima volta in un torneo di grande importanza

Crolla un tabù ai mondiali di calcio femminile che si stanno svolgendo in Nuova Zelanda.

Nouhaila Benzina, calciatrice 25enne del Marocco, ha indossato lo hijab, il velo islamico, durante la partita di domenica 31 luglio della sua nazionale contro la Corea del Sud e vinta per 1-0. È stata la prima giocatrice a farlo in uno dei maggiori tornei della FIFA.

Lo ha fatto nella seconda partita della nazionale africana in quanto non era entrata in campo nella prima partita del torneo, quella persa nettamente contro la Germania per 6-0.

Benzina ha dichiarato di essere fiera di poterlo indossare: «indosso l’hijab da anni e sono molto felice». Nouhaila ha sempre giocato con l’indumento addosso nei diversi club e lo indossa anche in tutti gli allenamenti.

Il Marocco è la prima nazionale nordafricana a qualificarsi per il Mondiale femminile e la prima di un paese a maggioranza araba a qualificarsi per il Mondiale femminile: «siamo onorati di essere il primo Paese arabo a prendere parte alla Coppa del mondo femminile – ha dichiarato il capitano del Marocco Ghizlane Chebbak prima del torneo – e sentiamo di dover assumerci una grande responsabilità per dare una buona immagine, per mostrare i traguardi raggiunti dal team marocchino».

Fino al 2014 la FIFA vietava l’utilizzo del velo islamico ma poi questa regola è stata cancellata per consentire la pratica del calcio anche fra le donne delle nazioni a maggioranza islamica. Molti attivisti, atleti e funzionari governativi del mondo del calcio avevano protestato proprio per questo divieto che, ad esempio, in Francia esiste ancora.

«Non ho dubbi che sempre più donne e ragazze musulmane guarderanno Benzina e saranno davvero ispirate. Non solo loro: anche i giocatori, i responsabili delle federazioni e gli allenatori di tutti gli sport», ha dichiarato Assmaah Helal, cofondatrice della rete delle donne musulmane nello sport.  

Nouhaila Benzina non gioca soltanto nella nazionale marocchina ma anche nel club professionistico marocchino Association’s Sports of Forces Armed Royal, con cui ha vinto il campionato recente stagione.

di: Alice GEMMA

FOTO: EPA/MATT TURNER